Nicola Gardini è nato a Petacciato, in Molise, nel 1965. Nel 1968 ha seguito i genitori a Milano e lì è rimasto fino alla Laurea in Lettere Classiche (tesi su Ammiano Marcellino). Nel 1990 si è trasferito a New York per continuare gli studi (conclusi con il conseguimento di un dottorato in Letteratura Comparata; tesi sull'imitazione degli antichi nella lirica europea del Rinascimento). Tornato in Italia, ha insegnato in alcuni licei classici e poi all'Università, continuando a passare alcuni periodi dell'anno in America. Dal 2007 vive in Inghilterra e insegna letteratura italiana all'Università di Oxford.
Ha esordito nel 1995 con un ciclo di liriche sulle sue allergie, La primavera. Il suo primo romanzo, Così ti ricordi di me, risale all'inizio degli anni Novanta, ma è uscito solo nel 2003: un'estate del piccolo Oreste, che tenta di resistere ai deliri della famiglia materna facendosi scudo con una canzone di Mina. Nel frattempo ha scritto e pubblicato altre poesie, in italiano, in dialetto molisano e anche in greco antico e in latino. Nel 2007 ha pubblicato la storia di suo padre, Lo sconosciuto, dove si parla di malattia di Alzheimer, del valore delle parole e di figli illegittimi che spuntano dal nulla. Nel 2009 è uscito il memoir delle sue esperienze universitarie, I baroni. Come e perchè sono fuggito dall'Università italiana, che è a un tempo denuncia della risaputa corruzione accademica, riflessione sul senso della letteratura e consuntivo dei suoi debiti intellettuali. Sia le poesie sia la narrativa sono ispirate al più vivo autobiografismo. I suoi autori preferiti sono quelli che non distinguono l'invenzione dal racconto di sé: Leon Battista Alberti, Leopardi, Stendhal, Flaubert, Virginia Woolf, Isherwood, Canetti.
Fin dagli anni americani collabora con la rivista "Poesia" di Nicola Crocetti, di cui è stato condirettore. Per questa rivista ha tradotto moltissimi poeti, soprattutto inglesi e americani. Altre traduzioni - dall'inglese, ma anche dal latino e dal greco - sono comparse in volume per diversi editori. Tra gli autori tradotti: Auden, Hughes, Emily Dickinson, Charles Simic, Virginia Woolf, Ovidio, Marco Aurelio. L'autore cui ha dedicato più tempo è Ted Hughes, curando (con Anna Ravano) il Meridiano Mondadori.
Abbastanza vivace anche l'attività critica e saggistica, in rivista e in volume. Gli approcci e gli argomenti sono vari (dalla forma di una poesia o di un verso al tema della malattia, dall'imitazione rinascimentale ai generi letterari, dalla classicità alla traduzione, allo studio di un'immagine che ritorna o di un procedimento espressivo, da Petrarca a John Fante a Pascoli a A. E. Housman a Zanzotto a Mario Soldati); ma ovunque si riconosce un interesse profondo per i modi in cui il passato e l'identità acquistano significato attraverso la costruzione letteraria e la memoria di altri libri.
I dettagli bibliografici delle pubblicazioni si trovano nelle varie rubriche di questo sito. Una rubrica a sé è dedicata alle opere pittoriche di Nicola Gardini (oli su tela o legno). Tutte le fotografie che compaiono in questo sito sono state scattate da Nicola Gardini.
